Si avvicina alla conclusione l’anno di Servizio Civile Universale svolto da Chantal, Giacomo, Adelia e Andrea presso l’Istituto Migrações e Direitos Humanos (IMDH), nelle sedi di Brasília e Boa Vista, in Brasile. Un’esperienza resa possibile dalla collaborazione tra il Governo italiano, FOCSIV e la Fondazione Scalabriniana, che ha offerto ai giovani coinvolti la possibilità di inserirsi in un contesto di accoglienza, tutela e promozione dei diritti delle persone migranti e rifugiate.
“Particolarmente a Boa Vista, ho avuto la possibilità di partecipare a un lavoro umanitario a sostegno di donne e bambini migranti, in un contesto segnato da un forte flusso migratorio. È stata un’esperienza intensa, che mi ha mostrato quanto sia importante un’azione concreta capace non solo di rispondere ai bisogni immediati, ma anche di sostenere percorsi di autonomia e inserimento sociale.”
(Chantal Kamel)
“Pensavo che la mia vita sarebbe stata completa dopo il master in Diritto, ma ho capito che non era così. Il Brasile mi ha attirato per molti motivi, e in particolare per l’IMDH, che fin da subito mi è sembrato un punto di riferimento capace di incidere concretamente sulla vita di molte persone. Qui ho potuto comprendere il fenomeno migratorio da una prospettiva a 360 gradi, scoprendo che la burocrazia, spesso vista come un peso, è in realtà una chiave di dignità.”
(Giacomo Ulivi)
“Da più di un anno seguivo il progetto ‘Capacetes Brancos’ e oggi sento di aver fatto la scelta giusta. Boa Vista, città di frontiera, mi ha permesso di vedere da vicino il flusso migratorio e di comprendere il valore del lavoro svolto dall’IMDH: dall’accoglienza alla documentazione, fino all’inclusione sociale e lavorativa. Ho imparato che anche una piccola azione può fare una grande differenza.”
(Adelia Zummo)
“La mia esperienza all’IMDH è stata profondamente arricchente, sia professionalmente che personalmente. Lavorare ogni giorno con persone segnate da storie difficili mi ha insegnato l’importanza di non giudicare in anticipo e di coltivare empatia, ascolto e sensibilità. Sono grato alla Fondazione Scalabriniana, a Suor Rosita Milesi mscs, e ai colleghi del centro per l’accompagnamento e il clima di lavoro che hanno reso questa esperienza davvero trasformativa.”
(Andrea de Marcoberardino)
Queste quattro testimonianze raccontano non solo un anno di servizio, ma un percorso condiviso di incontro, apprendimento e responsabilità. Per la Fondazione Scalabriniana, il Servizio Civile Universale all’IMDH si è configurato come un’esperienza capace di unire formazione, prossimità e impegno concreto, lasciando nei volontari un segno profondo e contribuendo, al tempo stesso, a rafforzare l’azione a favore di migranti e rifugiati in Brasile.
Fondazione Scalabriniana
Ufficio Comunicazione e Volontariato
Se vuoi saperne di più
Visita il sito della Fondazione Scalabriniana: https://scalabrinianfoundation.org/
Contattaci al +39 371 17909420,
Scrivi a info@scalabrinianfoundation.org